Brunetta: «Il federalismo? C'è già. Ma è bastardo, sprecone, piagnone»
«Un bimbo della Val D'Aosta riceve dallo Stato 5 volte di più di uno del Piemonte. Domani mi prenderò gli insulti»
CERNOBBIO (Como) - È il federalismo uno dei tempi principali affrontati da Renato Brunetta al forum della Confcommercio a Cernobbio. «Il federalismo lo abbiamo già, ma è un federalismo bastardo, sprecone, piagnone» ha detto il ministro della Funzione Pubblica. Ecco l'esempio: «Un bambino della Val D'Aosta - ha spiegato Brunetta - riceve dallo Stato cinque volte di più di uno del vicino Piemonte. Cose simili accadono per Trentino, Bolzano e così via. Il sud e la Sardegna hanno una situazione un po' a parte», ma questa sperequazione, ha aggiunto il ministro, «non è legata agli statuti speciali, che definiscono solo i perimetri delle competenze, ma è legata alla dabbenaggine, alla stupidità, alla captatio benevolentiae dello Stato centrale nei confronti degli aggressivi governi regionali». «Domani - ha concluso Brunetta - mi prenderò gli insulti» di presidenti regionali o di province autonome, «ma esistono anche Comuni in diversi modi a statuto speciale». Renato Brunetta (Liverani)
AUTO BLU - In una intervista a Rtl, il ministro è tornato anche sulla vicenda delle auto blu e sul servizio delle «Iene» sulle auto blu inviate a prelevare i biglietti per la partita di calcio Roma-Arsenal. «Trovo disdicevole mandare le auto blu a prendere i biglietti gratis» ha detto Brunetta. «La mia non c'era - ha aggiunto Brunetta - perché io ero a lavorare in giro per l'Italia. Non amo il calcio, non amo i biglietti gratis e non amo mandare le auto blu a recuperare i biglietti gratis».
15 marzo 2009
Corriere della Sera
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